Nautica, la crisi riduce anche i sinistri

11 Maggio 2015 Nessun commento

Nautica, la crisi riduce anche i sinistri

Meno barche in navigazione ma anche molti proprietari che evitano di assicurarsi

Ci sono diverse cartine di tornasole per capire lo stato di salute della nautica. Una, forse più inconsueta, è data dall’analisi della sinistrosità, vale a dire dai dati sui sinistri delle barche da diporto. Episodica che, va detto subito, è da almeno tre anni a questa parte in costante segno rosso.

Abbiamo preso a campione la statistica annuale di una tra le principali società di perizie navali del settore, la genovese Stb Italia, comunicata alle compagnie di assicurazioni e agli addetti ai lavori. E, appunto, il primo dato che emerge da tale documento è il numero di sinistri in costante diminuzione nell’arco di tempo dal 2011 (431) al 2014 (350), l’anno di riferimento dell’analisi. «L’andamento rispecchia il momento difficile della nautica, dove permangono bassissime le compravendite del nuovo e dell’usato, in particolare nella fascia media (10-18 mt.)» spiega il titolare, Claudio Anghelé. Che aggiunge: «E’ anche da dire che molte barche negli ultimi anni non vengono messe a mare o, se ciò avviene, vengono evitati i costi assicurativi (corpo&macchine)».

Va da sè che il picco dei sinistri rimane concentrato nel periodo maggio/settembre (oltre il 60% degli episodi registrati), quando – almeno in Italia – il diporto è più praticato. E che la causa prima degli eventi nefasti riguarda i danni ai motori, all’impiantistica e alle apparecchiature di bordo, incidenza che in taluni casi «potrebbe essere imputata all’invecchiamento del naviglio».

Seconda voce, i rischi della navigazione (urti, collisioni, cattivi tempi, etc.), che – spiega ancora Anghelé – rimangono di gran lunga quelli più abitudinari (il 55-60%) anche per una stagione estiva 2014 contraddistinta da condizioni meteo non eccellenti». In diminuzione, poi, i furti e gli incendi, «grazie al lavoro di contrasto svolto dalle forze dell’ordine e della Guardia costiera».

«Tra i fattori causali che hanno contribuito in modo significativo alla genesi dei sinistri resta sempre alto il fattore umano, vale a dire l’imperizia dei conducenti e comandanti – è la conclusione dell’analisi – e a seguire le condizioni meteo e il caso fortuito».

Fonte

lastampa.it

LA STAMPA MARE

Regolamento Ivass N. 8 del 03/03/2015

8 Aprile 2015 Nessun commento

Finalmente arriva la polizza digitale! Il nuovo regolamento Ivass N. 8 del 03/03/2015

Importante novità che semplificherà la gestione burocratica delle polizze.

L’IVASS ha emanato il Regolamento in materia di semplificazione delle procedure e degli adempimenti burocratici nei rapporti tra imprese, intermediari e clientela.

L’emanazione delle nuove norme è stata preceduta da un’intensa fase di consultazioni con l’ANIA e con le principali Associazioni rappresentative degli intermediari assicurativi e dei consumatori.

Il Regolamento, consultabile in allegato, è volto a promuovere il ricorso all’innovazione tecnologica, riducendo gli adempimenti cartacei e la modulistica e aprendo all’innovazione digitale nei rapporti tra imprese, intermediari e clienti.

Le principali novità riguardano:

- l’obbligo per gli intermediari iscritti al RUI e per le imprese d’assicurazione di dotarsi di un indirizzo di posta elettronica certificata;

- la sollecitazione all’utilizzo della firma elettronica avanzata, qualificata, digitale e grafometrica per la sottoscrizione della polizza e della documentazione relativa al contratto di assicurazione;

- la messa a disposizione del cliente, e senza oneri a carico dello stesso, degli strumenti di pagamento elettronici, anche nella forma on line, per corrispondere i premi assicurativi;

- la possibilità di procedere alla ricezione/trasmissione di documentazione precontrattuale e contrattuale attraverso posta elettronica;

- il divieto per le imprese e per gli intermediari di chiedere al contraente la documentazione già prodotta per altri preesistenti contratti.

Le nuove norme richiederanno per le imprese e per gli intermediari adeguamenti organizzativi che saranno compensati dai benefici in termini di riduzione dei costi di stampa, trasmissione, conservazione e consegna della modulistica.

Per contro, i clienti, a richiesta, potranno usufruire di metodi di consegna e conservazione della documentazione precontrattuale e contrattuale in formato elettronico, con conseguenti indubbi vantaggi.

Successivi interventi di semplificazione sono previsti per una più ampia rivisitazione dei contenuti dell’informativa precontrattuale e contrattuale, in relazione ai quali è stata avviata una fase informale di confronto con l’ANIA e con le Associazioni di categoria sopra richiamate.

Fonte Assinews – Ivass

Comunicato stampa del 4.3.2015

Approfondimenti e documentazione

Sgominata la banda dei furti sui camion: 4 arresti sull’A14

25 Febbraio 2015 Nessun commento

Ogni tanto una buona notizia per gli assicuratori nel Ramo trasporti :

 

Operazione della polizia autostradale di Vasto sud

Quattro arresti in flagranza di reato. Li ha eseguiti stanotte la polizia autostradale di Vasto sud, presso la stazione di servizio Sangro Ovest, sgominando così la banda dei furti sui camion: un gruppo di pugliesi che imperversava sul tratto abruzzese dell’autostrada A14 trasportando materiale rubato da mezzi pesanti in sosta sulla A14.

La banda era composta da almeno otto persone. Al momento del blitz degli agenti quattro di loro sono riusciti a fuggire mentre gli altri quattro sono stati arrestati. Recuperati il mezzo pesante e due auto, un’Audi A3 e una Fiat Ulysse, utilizzati per il trasporto della refurtiva.

Secondo una prima ricostruzione, la banda attendeva che gli autisti dei mezzi pesanti si addormentassero, per poi squarciare i teloni dei rimorchi e rubare materiale che veniva passato sui loro mezzi. Una tecnica “collaudata” che aveva permesso alla banda di mettere a segno diversi furti nel tratto A14 compreso tra Abruzzo e Molise.

I quattro uomini, D.M., 37 anni, e A.M., 43, entrambi di Andria, e di D.S., 35 anni, e T.A., 33, di Cerignola, si trovano adesso presso la caserma della polizia autostradale Vasto Sud, in attesa di essere sottoposti a processo per direttissima.

I magistrati nell’udienza hanno convalidato gli arresti effettuati rinviando al prossimo 10 giugno il processo. Nel contempo applicavano a 2 di loro la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel luogo di residenza e per gli altri 2 l’obbligo di presentarsi tutti i giorni, ad un determinato orario, presso i Carabinieri della loro città dove dovranno firmare su un apposito registro.

Questa la ricostruzione dei fatti diffusa dal Compartimento di polizia stradale “Abruzzo”: “L’operazione si è realizzata intorno alle 3 del mattino nell’Area di Servizio autostradale Sangro Ovest dove il personale in servizio aveva individuato fermi un autocarro che risultava già segnalato affiancato da due autovetture ferme con persone a bordo.

Si è pazientemente atteso che la banda entrasse in azione predisponendo nel frattempo un posto di blocco qualche chilometro più avanti, dove è stato possibile bloccare i veicoli con i conducenti che stavano abbandonando il luogo del programmato furto dopo aver avuto la sensazione della presenza del personale in servizio; tuttavia la perpetrazione del reato era già stata avviata a mezzo taglio del telone di un autoarticolato di provenienza ceca carico di pneumatici.

Si è proceduto quindi all’identificazione e al successivo arresto in flagranza di reato di quattro persone: D. S., classe 1980, di Cerignola, alla guida di un autocarro Eurocargo prevedibilmente utilizzato per spostare le refurtive; A. M., classe 1972, di Cerignola, quale passeggero del medesimo veicolo; T. A., classe 1982, di Andria, alla guida di Fiat Ulisse utilizzato dalla banda per il supporto logistico; D. M., classe 1978, di Andria, alla guida di Audi A/3 utilizzata dalla banda per la fuga. Il personale in servizio veniva inoltre impegnato in un breve inseguimento del Fiat Ulisse a bordo del quale si trovavano altre persone in numero di almeno tre che riuscivano a dileguarsi con il favore dell’ora notturna scavalcando la recinzione autostradale. I veicoli utilizzati dal gruppo venivano sottoposti a sequestro e posti a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente, Procura della Repubblica di Vasto, nella persona del Sostituto di turno, la dottoressa Enrica Medori”.

Fonte

di Redazione Zonalocale.it (redazione@zonalocale.it)