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UNIT MARINE by FRANCESCO ARTUSO

Blog personale dedicato alle Assicurazioni nel Ramo Trasporti,alla Marina,agli Yacht,ai Viaggi,alla Fotografia,al Mare e non solo.

La Costa Concordia partita da Civitavecchia il 13 gennaio alle 19:00 si è incagliata in una secca di Punta Gabbianara dell’Isola del Giglio. Molto probabilmente per una errata rotta l’enorme nave da crociera ha urtato degli scogli sommersi che hanno causato un’enorme falla alla fiancata sinistra causando uno squarcio di circa 70 metri. Da quella falla è penetrata l’acqua del mare che  ha fatto inclinare il transatlantico di circa 80° che si adagiato sul fianco destro nel basso fondale della vicina costa.

Decine di testate giornalistiche ci stanno ma mano aggiornando sul numero dei morti e feriti che questo naufragio ha causato. Come molti hanno ricordato il 15 aprile del 1912 affondava il Titanic e dalle testimonianze dei passeggeri posti in salvo hanno raccontano di aver vissuto quella spaventosa esperienza.

La Costa Concordia

La Costa Concordia - La mattina del 14 gennaio

Costa Concordia - Punta Gabbianara

La Federconsumatori si è attivata a predisporre un comitato per aiutare a quanti hanno subito dei danni fisici e materiali da questo terribile evento e a cui possono rivolgersi per le procedure di rimborso.

In questo sito altre informazioni sulle procedure di rimborso.

Solo fa qualche tempo e decine di perizie potremo sapere la causa del naufragio ma di certo una volta accertata, non sarà di nessun conforto al dolore dei famigliari che hanno subito le perdite dei loro cari ma che di certo sara di monito a quanti sono responsabili della navigazione in mare.

Così La Stampa di Torino ha annunciato con questo articolo l’accordo che la Shandon Heavy Group ha raggiunto con i creditori del Gruppo Ferretti per acquisire una quota di controllo del gruppo: una altra fetta del mercato italiano in mano ai cinesi ma in compenso questo accordo ha permesso a migliaia di lavoratori di non perdere il posto di lavoro.

Yachts-LSX-Lazzara

In questi link che seguono potrete approfondire l’evento:

http://www.luxgallery.it/ferretti-acquisito-da-shandon-heavy-industry-29828.php

http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-01-11/cinesi-shig-rilevano-ferretti-064524.shtml?uuid=AaoX4fcE

http://www.repubblica.it/economia/finanza/2012/01/10/news/ferretti_diventa_cinese-27854307/?rss

Non abbiamo fatto neanche in tempo a rallegrarci per il buon esito della liberazione della M/N “Savina Caylyn” che un’altra nave, la petroliera Enrico Levoli, è stata sequestrata da pirati.

Il tanker, lungo 138 metri, trasporta circa 15.750 tonnellate di soda caustica. Partita da Fujairah negli Emirati arabi, era diretta verso il Mediterraneo. 

Il sequestro è avvenuto al largo del golfo di Oman.

Vi segnalo questi interessanti articoli dove potrete approfondire l’evento.

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2011/12/28/news/nuovo_attacco_dei_pirati_nell_oman_video_sequestrato_mercantile_della_marnavi-27257956/

http://www.pupia.tv/notizie/00010703.html 

http://www.agoravox.it/Nave-italiana-sequestrata-come.html 

Inoltre vi propongo la rilettura di un articolo del 25 Gennaio 2009 della Repubblica di quando rappresentanti NATO, assicuratori e diplomatici di mezzo mondo si riunirono a Torino per discutere sulla nuova pirateria e di come arginarla. Ma a quanto sembra da allora è cambiato poco.

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/25/da-torino-offensiva-mondiale-contro-nuovi.html