Yacht in fiamme al porto: un rogo da 24 milioni di dollari

29 Luglio 2014 Nessun commento

ROMA – Un rogo da 24 milioni di dollari. A bruciare, infatti, nel porto di San Diego è un mega yacht, il “Polar Bear” che si trovava in officina per delle riparazioni. All’improvviso, per cause che sono ancora da stabilire con certezza anche se vicino alla barca era al lavoro un saldatore, la barca ha preso fuoco.

Il Polar Bear prima dell'incendio

La violenza delle fiamme ha reso di fatto impossibile contenere il danno. L’incendio è stato ripreso da un drone. A terra, invece, c’era il proprietario del super yacht, Larry Jodass, un ex ingegnere poi diventato imprenditore ora in pensione.

Racconta il Daily Mail Jodass nel vedere il rogo non è riuscito a trattenere le lacrime: “Non sono arrabbiato – ha detto – sono solo devastato per la perdita. Costruire il Polar Beat ha richiesto cinque anni di lavoro”.

Fonte

http://www.blitzquotidiano.it/

Multi Marine, Nord Africa scommessa vincente

6 Luglio 2014 Nessun commento

Genova – Mms ha iniziato a spedire regolarmente merci in Marocco, Algeria e Tunisia dal 2002 in poi. Oggi il Marocco e la Tunisia sono le destinazioni più servite, viene imbarcato soprattutto acciaio, legname, impiantistica e mezzi eccezionali.

Genova – Il Nord Africa è ormai da alcuni anni un’area in forte crescita e di grande interesse per le aziende italiane. Vi sono paesi che grazie allo sviluppo demografico, allo sfruttamento delle risorse naturali presenti (Libia, Algeria), o della propria posizione (Egitto con Canale di Suez) e agli investimenti provenienti da paesi arabi amici (Marocco e Tunisia) hanno visto una progressione sostanziale, legata al buon livello di preparazione della mano d’opera. Questi Paesi hanno mantenuto tassi di crescita importanti anche se hanno attraversato turbolenze politiche non ancora completamente regolate, ma che hanno portato alla nascita di aree di grande interesse per gli investitori e gli esportatori italiani e non solo. Di conseguenza i traffici verso, e in parte da, quella zona sono stati in continua crescita e ancora oggi mostrano tendenze all’aumento.

L’Algeria ha enormi programmi di edilizia residenziale, così come il Marocco, oltre alla costruzione di reti infrastrutturali dove le imprese europee, e in particolare quelle Italiane, giocano ruoli importanti. In alcuni casi la crescita non è stata ancora accompagnata da un miglioramento delle infrastrutture portuali (Algeria in particolare) ma anche a questo si sta ponendo rimedio. Mms ha iniziato a spedire regolarmente merci in Marocco, Algeria e Tunisia dal 2002 in poi. Oggi il Marocco e la Tunisia sono le destinazioni più servite, viene imbarcato soprattutto acciaio, legname, impiantistica e mezzi eccezionali. Nel 2002 la media era una nave al mese per Marocco dal Tirreno e una per Tunisia al mese, sempre dal Tirreno. Oggi, la media è una nave ogni 20 giorni dal Tirreno (La Spezia, Genova e Livorno sono i porti abituali) per il Marocco, e almeno due al mese dall’Adriatico (Porto Nogaro, Koper, Rijeka). Nel 2013 Multimarine ha realizzato un totale di 38 navi per il Marocco, con dimensioni in aumentando negli anni: 4.000 tonnellate dal Tirreno e 5.000 dall’Adriatico ed ha calcolato di aver trasportato, dal 2002 al 2013, sempre in Marocco, merci per un totale di oltre 40.000 km quadrati pari alla superfice dell’intera Svizzera.

Multi Marine Services opera in Marocco tramite Hamag S.A, società partita nel 2012 con quattro persone e che oggi ne ha 14 ed è ancora in fase di crescita. Con Hamag, Mms offre servizi aggiuntivi alle merci in Marocco quali Dogana, sbarchi e consegne. L’azienda carica regolarmente parcels di Project cargo (Impiantistica) da Marocco per l’Europa. In Tunisia la media è di una nave mese da Adriatico (Marghera o Porto Nogaro) con dimensioni intorno alle 3000 Tonnellate, che trasportano soprattutto acciaio. Nel 2013 il totale tra Italia e Nord Francia di 14 navi per la Tunisia, porti di sbarco Sousse e Sfax. La ricetta del successo di Mms nell’area? Una visione imprenditoriale che ha consentito di anticipare i tempi, un approccio manageriale, flessibilità operativa ed uno staff multilingue che lavora in partnership con personale locale per rendere più semplice il rapporto, per maggiore sicurezza nell’operare e per avere un presidio diretto nel mercato.

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http://www.themeditelegraph.com/

NAUTICA: NASCONO IN LIGURIA I “MARINA RESORT”

4 Luglio 2014 Nessun commento

NAUTICA: NASCONO IN LIGURIA I “MARINA RESORT” PORTICCIOLI ALBERGHI DEL MARE E NON “PARCHEGGI” PER YACHT

Genova. Nasce in Liguria una nuova tipologia di struttura turistica.

Agli hotel, gli alberghi diffusi, i bed & breakfast, seconde case si aggiungeranno presto i “marina resort”, strutture ricettive allestite dentro stalli ad hoc nei porticcioli turistici per fornire alle imbarcazioni servizi di tipo alberghiero.

“Il principio è quello di far si che sempre di più che i porticcioli turistici diventino degli alberghi del mare, con un completo livello di accoglienza e non parcheggi del mare”, spiega l’assessore al Turismo Angelo Berlangieri.

I “marina resort” saranno considerati a tutti gli effetti strutture ricettive, sia pure particolari.

Lo stabilisce un disegno di legge approvato in mattinata dalla giunta della Regione Liguria a sei anni dall’entrata in vigore del testo unico regionale in materia di strutture turistico-ricettive e balneari che non prevedeva i “marina resort”.

La Liguria è la prima regione italiana per numero di posti barca, circa 25 mila.

I “marina resort” già disciplinati con legge sono nella Regione Friuli -Venezia Giulia, sono destinati ai turisti a bordo di imbarcazione, ai quali, oltre alla semplice offerta di ormeggio per il pernottamento, viene offerta una serie di servizi, bagni, docce, sale comuni, aree verdi, impianti e attrezzature sportive, piscine, ristoranti, che completano il soggiorno.

La Liguria resta al primo posto delle regioni italiane, oltre che con le spiagge, anche per i 15 porticcioli turistici premiati con la Bandiera Blu 2014.

Confermato il riconoscimento a Portosole di Sanremo, Marina degli Aregai (Santo Stefano al Mare), Marina di San Lorenzo, nell’Imperiese, Marina di Andora, Marina di Alassio, Marina di Loano, la Vecchia Darsena di Savona, Cala Cravieu di Celle Ligure, la Marina di Varazze, il Porto Internazionale Carlo Riva di Rapallo, la Marina di Chiavari, la Marina di Porto Venere, Porto Bocca di Magra (Ameglia), il Porto Lotti e il Porto Mirabello della Spezia.

Fonte

http://www.regione.liguria.it/

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